L’Italia dei borghi offre numerose esperienze di innovazione...

Riapre il Premio Angelo Vassallo che, come ogni anno, viene assegnato a un sindaco della...

 L'Italia può essere percorsa a piedi, riscoprendo gli itinerari storici...

Alpi, un paradiso di bellezza e biodiversità, troppo spesso minacciato da una gestione miope.

E' del termine restanza, coniato dall'antropologo calabrese Vito Teti, che Daimon, la scuola per restare,  ha fatto il suo concetto fondante.

Il futuro dell’Italia passa dalle sue aree interne. Purché le politiche pubbliche sappiano dare risposte a quello spazio grande di innovazione e possibilità che sono i piccoli Comuni e andare incontro ai tanti innovatori che li abitano.

Nell’era della connessione, delle reti di conoscenza diffuse e remote, della conversione ecologica e della qualità totale, i piccoli Comuni italiani, quelli con meno di 5.000 abitanti – “piccoli” solo nella dimensione abitativa - sono oggi luoghi di innovatori, dove c’è spazio per nuove progettualità, nuovi orizzonti di sperimentazione, nuova impresa, basata su un’idea antica e tutta italiana di creatività e bellezza.